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La traversata da Devero a Formazza è un segmento del Sentiero Italia e del Tour Alpeggi senza confini, una traversata completa delle Lepontine, dal Veglia ai ghiacciai della Val Formazza, fino ad Airolo. L’itinerario attraverso la Scatta Minoja è parte inoltre della Via Alpina (itinerario blu). E’, per varietà e armonia ambientale, per offerta panoramica e caratura dei sentieri, il grande escursionismo lepontino. Il valico della Scatta Minoja, già itinerario segnalato agli inizi del Novecento, prende il nome da una famiglia di mercanti di Baceno che importavano il sale da Salisburgo e lo vendevano al mercato di Ernen: il valico serviva da collegamento tra il passo San giacomo e l’Albrunpass (la “via trasversale” dell’Arbola). Sul valico vi è il bivacco “E. Conti” che può servire da ricovero di fortuna, mentre al Vannino il rifugio “E. Margaroli” offre sicura ospitalità. 


Da Devero si attraversa la piana e si raggiunge la località Cantone. Si attraversa un ruscello e si sale fino lungo il Vallaro fino a raggiungere l’abitato di Crampiolo. Davanti alla chiesa si prende la pista trattorabile che sale alla dighetta e costeggia il Lago di Devero o Codelago. In fondo al lago si incontra un baitello (Spygher): qui si abbandona la pista e si segue un ripido sentiero che raggiunge una splendida valletta pianeggiante ricca di marmotte (chiamata abitualmente Valle delle Marmotte). Si prosegue fino a rincontrare la pista trattorabile che ora si segue e che con ripidi tornanti porta all’Alpe Forno inferiore (dove in estate viene prodotto il formaggio Bettelmat). Seguendo le indicazioni si prosegue su dossi erbosi e ampie praterie di alta quota fino a immettersi dopo breve tratto ripido nella valletta che conduce in una conca sotto al passo di Scatta Minoja. Qui l’ambiente diventa una pietraia continua e con un ultimo tratto a mezza costa si raggiunge il passo e il bivacco Ettore Conti.


La discesa è più breve e all’inizio attraversa delle pietraie fino a raggiungere la conca dell’Alpe Curzalma. Quindi con un mezzacosta si scende a costeggiare il Lago Vannino e in breve si raggiunge la zona della diga e il Rifugio Margaroli. 
Dal rifugio una strada trattorabile consente di raggiungere rapidamente (1 ora) la seggiovia del Sagersboden (tel +39 0324 63114, Tel. Mob. +39 348 0941964 www.formazzaski.com) e scendere a Valdo in Val Formazza.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2018 ore 09:25:39

Informazioni sul percorso

Località di partenza

Devero (1640 m)

Indice itinerario

A. Devero – Crampiolo – Lago di Devero (dighetta) – A. Forno inf. – Scatta Minoia – A. Curzalma – Lago e Alpe Vannino

Dislivello in salita

959 m

Dislivello in discesa

405 m

Lunghezza

15 km

Tempo di percorrenza

6 h 00 min

Sentieri

H98 – G99

Difficoltà

E (media difficoltà) - Il sentiero a monte dell’Alpe Forno è poco evidente a causa del vari sentieramenti creati dalle mucche al pascolo. La salita al passo e la discesa sul versante opposto attraversa lunghe pietraie.

Periodo consigliato

Da Giugno a Settembre

Area

Valle Devero e Val Formazza

Punti di interesse

Architettura in pietra a Crampiolo, Lago delle Streghe, Lago di Devero o Codelago, Alpe Forno inf. (zona di produzione formaggio Bettelmatt), Lago e Alpe Vannino (zona di produzione formaggio Bettelmatt)

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