Sono stati due giorni intensi per le donne e gli uomini del Comitato Scientifico LPV del CAI lo scorso fine settimana all’alpe Devero dove si è svolta una sessione del corso di formazione per gli operatori naturalistici e culturali. Sono venuti da Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta per studiare come i cambiamenti climatici modificano la natura alpina. Devero, con i suoi rock glacier (i ghiacci ricoperti da strati di pietre e quindi invisibili), con la straordinaria biodiversità di specie e di habitat, si sta rivelando sempre più un terreno privilegiato dove studiare come sta cambiando l’ambiente alpino che, proprio perché caratterizzato dalla “terza dimensione” (la verticalità), è particolarmente sensibile al global warming (il riscaldamento globale).

L’appuntamento scientifico è stato realizzato grazie alle sinergie con le sezioni “Est Monte Rosa” del CAI e ai parchi naturali dell’Ossola che hanno messo a disposizione la struttura del Museo dell’Alpeggio di Devero e il patrimonio di conoscenze scientifiche maturato in oltre trent’anni di monitoraggi faunistici.

Varzo 12 giugno 2017

Paolo Crosa Lenz

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/02/2018 ore 11:34:10

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