La marmotta delle Alpi (Marmota marmota) è un roditore che abita lungo tutto l’arco alpino, tra i 1000 e i 2800 m d’altitudine, sui prati, nelle pietraie e nelle brughiere esposti al sole. È un animale dal corpo tozzo con arti anteriori particolarmente robusti e dita ed unghie molto forti, perfettamente adattati per lo scavo.

Altamente sociale, la marmotta vive in colonie composte da uno o più nuclei famigliari di dimensioni e struttura molto variabili. All’interno del gruppo è sempre attivo un sistema di allarme basato sulla presenza di “sentinelle” che, una volta avvertita la presenza di un predatore (aquila reale, volpi, cani, lupi), mettono in guardia la colonia con un fischio acuto.
Le marmotte sono animali territoriali: i confini dei loro territori vengono marcati attraverso una secrezione odorosa, emessa da ghiandole che si trovano nei cuscinetti plantari delle zampe anteriori, sul muso e nella regione anale, e dalle tipiche vocalizzazioni (fischi). Talvolta, però, non basta a tenere lontane altre marmotte. Zuffe e inseguimenti sono il modo più convincente per spiegare agli intrusi che è ora di andarsene.

La marmotta trascorre i mesi invernali in letargo, rallentando il proprio metabolismo ed utilizzando lentamente le riserve di grasso accumulate durante la bella stagione.
Fondamentale per la specie è proprio un complesso sistema di tane sotterranee utile sia come rifugio dai pericoli durante il giorno, sia come ricovero per la notte e, ovviamente, per il letargo.

Ci sono grandi differenze nella tipologia dei rifugi e nell’utilizzo delle tane a seconda della stagione: le tane estive sono poco profonde ed hanno molte uscite, mentre quelle invernali presentano un’unica galleria di accesso che talvolta può misurare anche diversi metri. Al termine della galleria è scavata una grande camera, accuratamente imbottita di erbe secche. Durante il letargo l’ingresso della tana verrà scrupolosamente chiuso con la terra e la marmotta potrà così trascorrere, in tutta tranquillità e con la propria famiglia, il periodo che va dalla fine di settembre a marzo-aprile. Al risveglio dal letargo la coppia adulta si riproduce e, dopo poco più di un mese, nascono da 2 a 4 piccoli.
La marmotta è un animale erbivoro: la sua dieta è costituita essenzialmente da erbe, germogli, radici, fiori, frutta e bulbi.

All’interno dei Parchi Veglia-Devero e Antrona è possibile osservare la marmotta sopra il limite del bosco e soprattutto udire il suo fischio di allerta.

Ultimo aggiornamento: 22/07/2018 ore 15:36:02

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