La ricolonizzazione delle nelle nostre valli da parte del cervo avvenne negli anni ’80 grazie all’immigrazione di animali provenienti dalla vicina svizzera, sia dal Canton Vallese che dal Canton Ticino. Da allora il cervo ha conosciuto un forte incremento che gli ha consentito di costituire importanti popolazioni.

Quelle insediate nel parco dell’Alpe Veglia e Devero e dell’alta valle Antrona compiono vere e proprie migrazioni stagionali tra le aree di estivazione (i ricchi pascoli alpini) e quelle di svernamento (dove l’accumulo di neve è inferiore), spesso separate da molti chilometri di distanza. Il periodo compreso tra metà settembre e metà ottobre corrisponde al periodo degli amori, che per questa specie è un periodo “piuttosto rumoroso”. I maschi adulti tentano di monopolizzare alcune femmine e i concorrenti vengono tenuti a bada mediante grida molto caratteristiche dette bramiti. Se con la voce non è sufficiente a mantenere la supremazia su un branco di femmine, si passa alle vie di fatto, ed i maschi si scontrano incrociando i palchi.
La popolazione dell’Alpe Veglia e Devero conta, all’epoca del bramito, circa 160 capi, mentre quella del parco dell’alta valle Antrona ne conta almeno 60.

Ultimo aggiornamento: 14/02/2018 ore 16:51:16

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